Vita d′un uomo

5

feb


Ungaretti, la storia, la poesia

testi, lettura e commento di Riccardo Moratti
musiche a cura di Gabriele Bazzi Berneri
supporto in regia di Stefano Sala
un progetto in collaborazione con EquiVoci Musicali

Sala Argentia cinema teatro

via Matteotti, 30 Gorgonzola   www.argentia.it

Biglietti intero 8,00 € – Ridotto 5,00 €

in vendita anche online



Nel 100° anniversario della pubblicazione dell’Allegria, la più famosa raccolta poetica di Ungaretti, il nuovo progetto Letterevive: un viaggio alla scoperta del fine ultimo del fare poesia.


A cosa serve la poesia? Quale arcana magia della parola suscita da millenni la ricerca appassionata dei poeti? Che cosa può dire la poesia della vita dell’uomo? Proveremo a dare delle risposte a queste domande, fra parole, musica e immagini, rileggendo l’opera di uno dei più grandi poeti italiani del Novecento, Giuseppe Ungaretti. Lo faremo seguendo l’affascinante itinerario della sua vita: un lungo viaggio che attraversa un intero secolo, dall’apertura del Canale di Suez allo sbarco sulla luna, fra grandi sogni di progresso e il dramma di due guerre mondiali. Volando sulle ali della poesia ci lasceremo cullare dai miraggi del deserto egiziano, scopriremo l’intrigante mistero di Parigi, sprofonderemo nelle trincee del Carso, rimarremo abbagliati dall’estate romana, stupefatti di fronte alla natura incontaminata del Brasile.

E capiremo perché Ungaretti ha voluto intitolare “Vita di un uomo” la raccolta di tutte le sue poesie. Perché non c’è parola poetica che in fondo non parli della nostra vita. Perché non c’è poesia, se non quando le parole vanno a cercare il senso del nostro essere al mondo, fra amore e sofferenza, tra smarrimento e illuminazione.
Rileggere le poesie di Ungaretti vorrà quindi dire ripercorrere le tappe della vita di un uomo, di ogni uomo, dalla fanciullezza alla vecchiaia. Per capire un po’ di più chi siamo stati. Per provare a immaginare chi saremo.

 

Riccardo Moratti

Docente di Lettere dal 2001, dal 2012 ha seguito corsi di lettura e di recitazione tenuti da Paola Canova e Annamaria Ponzellini.
Diplomato in violino al Conservatorio di Milano, dal 2006 al 2014 è stato responsabile della Stagione Musicale del Teatro Trivulzio di Melzo e ha collaborato alla gestione della struttura come membro del Consiglio di Amministrazione e componente dello staff operativo.

Ideatore del “Progetto Letterevive”, dal 2013 porta i classici della letteratura italiana nelle scuole e nei teatri in forma di letture-monologo e di spettacoli teatrali. Negli ultimi tre anni le repliche sono state più di cento, anche in teatri prestigiosi come l'Auditorium Fondazione Cariplo/La Verdi di Milano e l'Auditorium BPL di Lodi.