SPID obbligatorio per la PA entro fine 2018


Entro la fine dell’anno cambieranno le modalità di accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione da parte di cittadini, intermediari, aziende ed enti pubblici. Servirà lo SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale soluzione che permette a chiunque di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione con un'unica Identità Digitale (username e password) utilizzabile da computer, tablet, e smartphone.
 

Come richiedere lo SPID
 

Il possesso della nuova CIE - Carta d'Identità Elettronica o di una CNS Carta Nazionale dei Servizi abilitata, rende il processo di richiesta dell'identità digitale agevole e veloce poiché viene meno la necessità per il cittadino di farsi identificare dall'operatore dell'Identity Provider prescelto.

Per richiedere la propria identità digitale SPID e utilizzarla poi per accedere a uno o più servizi in rete erogati dalla Pubblica Amministrazione si sfrutta così possibilità di autenticazione offerta dal microprocessore della CIE vincolata all'immisione di PIN in modo da proteggere i dati sensibili ivi custoditi.

Una volta inserito il PIN la Carta d'Identità Elettronica invia un certificato di autenticazione che contiene i dati anagrafici del proprietario, compreso il codice fiscale. Tutta la comunicazione è cifrata con chiavi che vengono modificate ad ogni sessione. Non è quindi possibile intercettare la conversazione per captare i dati della CIE.
 

Lo Sportello Polifunzionale "Città in Comune" è a disposizione dei cittadini:
 

  • per l'erogazione della Carta d'Identità Elettronica, ma anche per il rilascio dei codici PIN e PUK che ne regolano il funzionamento;
     
  • per l'abilitazione della propria Carta Nazionale dei Servizi (per Regione Lombardia anche della Carta Regionale dei Servizi o Tessera Sanitaria)