Rumori e fumi dal deposito ATM


Forti rumori ed emissioni di fumi tali da rendere l’aria irrespirabile” da qualche mese, nelle ore notturne, risultano provenire dal deposito della Linea M2 Metropolitana Milano dell’Azienda Trasporti Milanesi spa, presente in Gorgonzola. Queste le numerose segnalazioni fatte dai cittadini residenti in via Frescobaldi e piazza Bach all’Ufficio Ecologia che hanno spinto il sindaco Angelo Stucchi a recarsi al deposito ATM al civico 65 di via Trieste accompagnato dal comandante della Polizia locale Antonio Pierni la mattina di giovedì 7 febbraio.

Le rilevazioni degli uffici comunali avevano infatti individuato come causa del disagio lo stanziamento periodico all’aperto, durante la notte e per la durata di alcune ore, di uno o più locomotori con motore acceso e funzionante a gasolio. Agli atti un primo esposto formale agli inizi di dicembre notificato tramite PEC dal Comune di Gorgonzola ad ATM e ARPA Lombardia a cui è seguito, a fine gennaio sempre a firma dei residenti, un secondo esposto municipale comunicato tramite PEC nuovamente ad ARPA Lombardia.

Aperto il canale comunicativo tra Amministrazione comunale e ATM che ha da tempo annunciato la sistemazione della M2 a quasi 50 anni di vita, con interventi che rinnoveranno completamente la linea verde – barrire architettoniche comprese – con un investimento complessivo di oltre 440 milioni di euro.

«I lavori – spiega l’ingegner Alberto Zorzan, Direttore Operations di Atmsono indispensabili al rinnovamento della linea elettrica di quella che storicamente è conosciuta anche come ex linea celere dell’Adda. La baracca di cantiere, dove fisicamente avviene l’assemblaggio meccanico delle componenti che servono a sostituire tutti i pali di sostegno al filo aereo di contatto della linea di superficie, è stata posta nel punto del deposito più lontano dall’abito gorgonzolese, verso il cavalcavia di via Boito. Tali operazioni si stanno compiendo, necessariamente nelle ore notturne con l’interruzione del servizio nel tratto all’aperto della metropolitana e grossomodo si completeranno entro la metà di giugno».

In seguito alle segnalazioni ATM sta attuando monitoraggi e rilievi notturni e, in attesa di un incontro fissato entro fine febbraio con l’Amministrazione comunale, ha preso disposizioni perché le attività di manutenzione della linea si concludano il più rapidamente possibile.

Da lunedì 18 febbraio al 31 marzo verrà anticipata l’interruzione di linea in direzione Gessate dalle 00.30 alle 23.00 in modo che le attività più rumorose non avvengano nel cuore della notte. Quando il servizio riprenderà regolarmente, ad aprile e nei primi giorni di maggio a supporto di fiere ed eventi quali il Salone del Mobile, si lavorerà con meno intensità. Infine, quando si provvederà alla posa e alla tesatura del filo di contatto, all’incirca verso maggio, i mezzi di lavoro partiranno dai due binari morti di Gessate e non più dal deposito gorgonzolese.

«Un altro aspetto da approfondire – ha concluso il primo cittadinoè l’emissione dei fumi dei quali non ci è ancora dato di sapere il grado di tossicità e pericolosità. Per questo ho chiesto ad ARPA di procedere a verificare eventuali concentrazioni anomale di inquinanti nell’aria così da permetterci di arrivare insieme a una risoluzione del problema».

ALLEGATI