Sostegno a maternità e adozioni


Una sintesi delle principali misure di sostegno economico e sociale alla maternità e alle adozioni, promosse dalle Regione Lombardia e INPS, che proseguono anche nel 2019:
 

Bonus Famiglia

Regione Lombardia


È stata approvata la Misura Bonus Famiglia 2019 che prevede l'erogazione di un sostegno economico per le famiglie in condizione di vulnerabilità in cui la donna è in stato di gravidanza o per famiglie che adottano un figlio, per il periodo compreso dal 1 gennaio al 30 giugno 2019.


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Premio alla nascita/Bonus mamma domani

INPS


Il premio alla nascita di 800 euro viene corrisposto viene corrisposto dall’INPS per la nascita o l’adozione di un minore, su domanda della futura madre al compimento del settimo mese di gravidanza e comunque, improrogabilmente entro un anno dal verificarsi dell’evento (nascita, adozione o affidamento). Le gestanti e madri, cittadine italiane, comunitarie o non comunitarie, devono essere regolarmente presenti e residenti in Italia. Il Bonus è prorogato per il 2019.

La domanda si presenta:

  • online all’INPS, 
  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • Enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

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Assegno di natalità /Bonus Bebè per i nati nel 2019

INPS


L’assegno di natalità (Bonus Bebè) viene corrisposto dall’INPS,  destinato alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019.

L'assegno corrisposto varia a seconde dell' ISEE. Con ISEE minorenni inferiore ai 7.000 euro la misura è di 1.920 euro. Con ISEE minorenni compreso tra 7.000 euro e 25.000 euro annui la misura è di 960 euro. L’assegno è annuale e viene corrisposto ogni mese fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione o affidamento preadottivo. La domanda deve essere presentata entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare, a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo. Il Bonus è prorogato per il 2019.

La domanda si presenta:

  • online all’INPS, 
  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • Enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

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Assegno di maternità dello Stato per mamme lavoratrici

INPS
 

L'assegno di maternità per lavori atipici e discontinui è una prestazione previdenziale a carico dello Stato, oncessa ed erogata direttamente dall'INPS (articolo 75 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151), per chi ha un minimo (3 mesi) di contribuzione.
L'importo dell'assegno è rivalutato ogni anno sulla base della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati e quantificato nella circolare sui salari medi convenzionali che l’Istituto pubblica annualmente sul proprio sito.
​La domanda deve essere presentata entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall'effettivo ingresso del minore in famiglia nel caso di adozione o affidamento, oppure in Italia in caso di adozione internazionale.

La domanda si presenta:

  • online all’INPS, 
  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • Enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

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Assegno di maternità dei Comuni 2019

(concesso dal Comune ma erogato dall'INPS – vedi allegati)
 

È un assegno per le madri non lavoratrici (casalinghe o disoccupate), anche extra-comunitarie in possesso del permesso di soggiorno di 2 anni, che non percepiscono l´indennità di maternità erogata dall´INPS (o da altri enti previdenziali) né alcun trattamento economico (retribuzione) da parte del datore di lavoro per un massimo di 5 mesi, o per le donne che beneficiano di un trattamento economico di maternità di importo inferiore rispetto all´importo dell´assegno di maternità dei Comuni, chiedendo la quota differenziale.
L´assegno di maternità può essere richiesto dalla madre entro 6 mesi dalla data del parto, dell´adozione o dell´affidamento pre-adottivo.

La richiedente, per beneficiare dell´assegno, deve:
• avere il bambino nella propria scheda anagrafica e convivere effettivamente con lui;
• essere residente nel territorio dello Stato al momento della nascita del figlio o al momento dell´ingresso nella propria famiglia anagrafica di un minore ricevuto in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento.
Requisiti richiesti:
• essere  residente nel Comune di Gorgonzola, essere cittadina italiana, comunitaria o extra-comunitaria, se in possesso dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
• se cittadina extracomunitaria essere in possesso della Carta di soggiorno (art. 9 del D.Lgs. 286/98), della Carta di soggiorno per i familiari del cittadino comunitario (artt. 10 e 17 del D.Lgs. 30/07) o del Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (art. 9 del D.Lgs. 3/07) o del permesso di soggiorno per motivi familiari;
• essere casalinga o disoccupata, o non aver beneficiato di alcuna forma di tutela economica della maternità dall´Inps o dal datore di lavoro, oppure aver ricevuto prestazioni inferiori al valore dell´assegno ovvero a € 17.330,01 per l´anno 2019;
• avere un ISEE (ai sensi del DPCM 159/2013) non superiore a € 17.330,01, per un nucleo famigliare di minimo tre componenti;
• il figlio, se non è nato in Italia o non è cittadino di uno stato dell´Unione Europea, deve essere in possesso della Carta di soggiorno oppure deve essere iscritto sulla carta di soggiorno di uno dei genitori oppure essere in possesso del permesso di soggiorno.
Documentazione da allegare:
• certificazione ISEE completa di DSU secondo quanto previsto dal DPCM 159/2013;
• modello Cod. SR163
• copia della Carta di soggiorno/permesso di soggiorno (per i cittadini extracomunitari) della richiedente e del figlio minore;
• copia di un documento d´identità;
• informativa privacy sul trattamento dei dati personali.

La cittadina non comunitaria che sia in attesa del rilascio del permesso di soggiorno CE, può presentare, entro sei mesi dall´evento, la domanda di assegno di maternità allegando la ricevuta comprovante l´avvenuta richiesta del titolo di soggiorno; tale domanda è tenuta in sospeso dal Comune fino all´esibizione del titolo (in forma elettronica o cartacea) da parte dell´interessata, eventualmente anche oltre il predetto termine dei sei mesi. I Comuni procederanno in tal senso anche riguardo a quelle domande di assegno presentate nei termini, già tenute in sospeso in vista del loro possibile perfezionamento.

Si rammenta che le questure provvedono al rilascio della carta di soggiorno entro 90 giorni dalla richiesta; pertanto, le madri extracomunitarie che intendano richiedere l´assegno di  maternità devono attivarsi tempestivamente per ottenere il rilascio della carta di soggiorno onde evitare il superamento del predetto termine di sei mesi. Si  rammenta inoltre che, ai  sensi del comma 2 dell´art.9 del D.Lgs. 286/98, la cittadina extracomunitaria, coniugata con un cittadino italiano, può richiedere il rilascio della  carta di soggiorno senza attendere i sei anni previsti al comma 1 dello stesso art.9.
• fotocopia della carta/permesso di soggiorno del bambino; se alla data di presentazione della domanda la richiedente non sia ancora in possesso della carta di soggiorno del bambino/a dovrà presentarla all´Ufficio competente non appena ne entrerà in possesso. Fino a quel momento la richiesta dell´assegno di maternità non potrà essere inoltrato all´INPS per l´erogazione;
• Fotocopia di un documento di identità e del codice fiscale della dichiarante;
• coordinate bancarie per pagamento tramite Bonifico Bancario/Postale o Libretto Postale con IBAN (D.L. 201/2011)
Il contributo per l´anno 2019 è pari ad € 1.731,95 (€ 346,39 mensili)
L´Amministrazione si riserva di sospendere i termini del procedimento, nel caso in cui sia necessaria l´integrazione della documentazione mancante ai fini dell´erogazione del contributo.

 

Assegno nucleo familiare con almeno tre figli minori

(vedi allegati)

Un contributo per le famiglie numerose.
Chi può chiedere il contributo: il genitore naturale e/o adottivo e/o preadottivo di almeno tre minori, che devono essere iscritti nella sua stessa scheda anagrafica (stato di famiglia) e convivere effettivamente con lui.
Le domande devono essere presentate perentoriamente entro il 31 gennaio dell´anno successivo a quello per il quale è richiesto il beneficio (ad esempio: per ottenere gli assegni relativi all´anno 2019, il richiedente deve presentare la domanda entro il 31/01/2020).
Requisiti richiesti:
• essere residente nel Comune di Gorgonzola nel momento in cui si presenta la richiesta;
• essere cittadino italiano, comunitario o extra-comunitario "Soggiornante di lungo periodo CE" o in possesso dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
• i figli e altri eventuali componenti del nucleo familiare possono anche non essere cittadini italiani o essere nati all´estero; i figli minori devono essere residenti nel Comune di Gorgonzola ed iscritti nella stessa scheda anagrafica del richiedente, per tutto il periodo dell´erogazione dell´assegno;
• la somma dell´ISEE del nucleo famigliare formato da almeno cinque componenti, in corso di validità, non deve essere superiore a € 8.745,26 (per i nuclei familiari con diversa composizione, il requisito economico e' riparametrato sulla base della scala di equivalenza prevista) per l´anno 2019.
Documentazione da allegare:
• certificazione ISEE completa di DSU secondo quanto previsto dal DPCM 159/2013;
• modello Cod. SR163
• copia di un documento di identità e codice fiscale del/della dichiarante;
• coordinate bancarie per pagamento tramite Bonifico Bancario/Postale o Libretto Postale con IBAN (D.L. 201/2011)
L´assegno al nucleo famigliare con almeno tre figli minori può essere erogato:
• per un importo pari ad € 1.733,04 per un periodo massimo di dodici mesi;
• per il numero dei mesi in cui sono stati effettivamente presenti i tre minori nello stato di famiglia del/della richiedente.

L´INPS paga gli assegni con cadenza semestrale posticipata; pertanto saranno erogati due assegni, ciascuno con l´importo totale dovuto nel semestre precedente.

La domanda deve essere presentata presso lo Sportello Polifunzionale negli orari di apertura al pubblico.

ALLEGATI