Progetto Gaming Zone


Non solo studio e lettura, la biblioteca si prepara ad aprire uno spazio dedicato ai giochi da tavolo per tutte le età. Con i lavori di rifacimento e messa a norma del tetto, lo storico edificio della “Franco Galato” rinnoverà i suoi spazi introducendo una gaming zone per essere sempre più ambiente sicuro e piacevole, luogo d’incontro in grado di sviluppare socialità, accesso, condivisione e creatività per la cittadinanza.

L’Amministrazione comunale vuole così sperimentare e sviluppare una zona aperta a tutte le fasce d’età in cui rendere disponibili giochi da tavolo al prestito e alla condivisione di un ritrovo protetto per gamers appassionati, principianti o educatori curiosi. Un nuovo servizio bibliotecario per catturare l’interesse di un pubblico sempre più ampio senza dimenticare, come sottolinea Valentina Bondesan in “Gaming@yourlibrary”, che «la cornice all’interno della quale si muove il gaming è quella intramontabile della lettura».

«Il gioco – spega Nicola Basile, assessore con deleghe a politiche per la famiglia e la persona, politiche giovanili, cultura, partecipazione dei cittadini – è un modo divertente per allenare la mente e favorire relazioni sociali. Verranno proposti giochi non fini a se stessi ma in grado di sviluppare positivamente, in grandi e piccini, capacità cognitive, di comunicazione, collaborazione e risoluzione dei problemi».

Tutti sono chiamati a contribuire all’avvio di questo nuovo progetto donando alla biblioteca civica giochi, dadi, carte o altro materiale purché in buono stato e completo; i bibliotecari li selezioneranno e quelli esclusi dalla gaming zone troveranno nuova vita in postazioni “passagioco” per lo scambio gratuito attivate ad hoc.
 

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