Animali d′affezione in estate


La stagione estiva, sinonimo di evasione e riposo, nasconde in realtà più di una insidia, anche per gli animali che accompagnano il nostro quotidiano. Occorre qualche accorgimento in più per tutelare anche la loro salute perché diversamente da noi, cani, gatti, piccoli animali d’affezione e uccelli non sudano: la loro termoregolazione avviene mediante un sistema di “raffreddamento ad aria”.


Colpo di calore

Si tratta di una grave condizione patologica, che può verificarsi quando un animale è esposto a:

  • temperature ambientali e umidità relativa elevate
  • scarsa ventilazione
  • situazioni di stress (spazi angusti o sforzi eccessivi)

A causa del colpo di calore, il sistema di termoregolazione dell’animale non è più in grado di mantenere la temperatura corporea entro i limiti fisiologici e la temperatura corporea si innalza sino a 41–43°C.


Colpo di sole

Si tratta di una grave condizione patologica che si verifica quando l’animale è esposto all’azione diretta dei raggi solari, a cui non può sottrarsi, ad esempio, perché immobilizzato, legato ad una catena o bloccato all’interno di una gabbia. Altrettanto pericolosa può essere una lunga passeggiata sotto al sole.
L’esposizione eccessiva ai raggi del sole può portare alla formazione di ustioni con infiammazione acuta della pelle associata a prurito e dolore. Negli animali il mantello assolve ad una funzione termica e mantiene costante la temperatura corporea. Il pelo svolge un’azione di filtro per i raggi solari isolando la cute dal surriscaldamento esterno.

Occorre ricordare che:

  • Gli animali a mantello nero sono a rischio perché il colore scuro aumenta l’assorbimento dei raggi solari.
  • Gli animali a mantello e cute bianchi sono particolarmente sensibili ai raggi solari, specialmente nella zona della testa, occhi, orecchie e muso.
  • Gli animali tosati sono particolarmente a rischio poiché viene a mancare loro la protezione del pelo.
     

Raccomandazioni

  1. Non lasciate gli animali in auto, non è sufficiente lasciare i finestrini un poco aperti e neanche parcheggiare all’ombra, perché l’abitacolo del veicolo si riscalda rapidamente.
  2. Non lasciate gli animali legati in luoghi esposti alla luce solare diretta
  3. Assicuratevi che abbiano sempre a disposizione acqua fresca, soprattutto dopo l’esercizio fisico.
  4. Evitate di portarli a spasso nelle ore più calde della giornata
  5. Valutate la possibilità di portare i cani in spiaggia solo se sussistono condizioni favorevoli (es. ventilazione, ombra).
  6. È consigliabile comunque non tenere gli animali in ambienti eccessivamente condizionati ed evitare gli sbalzi di temperatura.

Prima di andare in vacanza ricordati, se non l’hai ancora fatto, di identificare il tuo animale attraverso il microchip e l’iscrizione in anagrafe. Per i cani è un obbligo di legge!
In caso di smarrimento aumenta le possibilità che ti venga restituito.
È opportuno inoltre effettuare una visita dal medico veterinario, per verificare i richiami vaccinali e i trattamenti antiparassitari necessari.



Per maggiori informazioni consultare in allegato l'opuscolo del Ministero della Salute

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