Nuova piattaforma ecologica


Nella seduta consiliare di mercoledì 6 novembre la maggioranza ha approvato lo schema di convenzione tra il Comune di Gorgonzola e CEM Ambiente S.p.A. per la cessione del diritto di superficie per una durata di 30 anni di un’area di 4.530 mq in via Ticino per la realizzazione della nuova piazzola ecologica.

«Il progetto di una nuova piattaforma – ha dichiarato l’assessore alle politiche ambientali Serena Righini in apertura del suo intervento – nasce dalla necessità di migliorare i Servizi di Igiene Ambientale e la stessa Piattaforma Ecologica Comunale ma non solo. L’ammodernamento e adeguamento dell’attuale risulterebbe più oneroso dal punto di vista economico e inoltre tale destinazione non risulta compatibile da un punto di vista ambientale in quanto ricade nel vincolo paesaggistico del Naviglio Martesana».

È stata quindi individuata l’area di proprietà comunale di via Ticino come idonea a ospitare un impianto funzionale di questo genere grazie a spazi maggiormente adeguati alle esigenze del servizio. Il progetto di fattibilità tecnico-economica presentato da CEM Ambiente comporta, rispetto all’esistente in via Trieste al civico 109, una migliore organizzazione degli spazi di raccolta dei rifiuti solidi urbani che renderà il servizio più efficiente e migliore l’utilizzo della stessa piattaforma da parte dei cittadini.

«Questo progetto – ha spiegato Righini – è stato integrato rispetto a quello presentato in Commissione lo scorso maggio per cercare di investire maggiormente sui principi dell’economia circolare. Dopo la spinta verso la raccolta differenziata data con l’introduzione dell’ecuosacco, come Amministrazione abbiamo deciso di puntare alla riduzione della produzione di rifiuti incentivando il riuso, il riciclo e il recupero di ciò che viene conferito come rifiuto ma che, in realtà, spesso ancora non lo è».

«La riduzione del quantitativo dei rifiuti – ha continuato l’assessore – produrrà vantaggi ovviamente di natura ambientale ma anche un risparmio economico per il Comune, visti i costi sempre crescenti per il conferimento e lo smaltimento dei rifiuti non riciclabili».

Si ricorda inoltre che l’Agenda 2030, approvata il 25 settembre 2015 dalle Nazioni Unite, prevede tra i sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile di ridurre in modo sostanziale la produzione di rifiuti attraverso la prevenzione, la riduzione, il riciclaggio e il riutilizzo.

Concretamente il progetto prevede la realizzazione del piazzale, di strutture con cassoni accessibili mediante rampa carrabile sopraelevata, un’area con tettoia per il deposito dei rifiuti pericolosi, la guardiola del custode e uno spazio coperto, indipendente rispetto alla piazzola, dove poter depositare oggetti ancora riutilizzabili e in buono stato, il cui funzionamento sarà normato con successivo regolamento comunale e la gestione affidata con procedura ad evidenza pubblica.

Inoltre l’accesso alla nuova piattaforma ecologica comunale sarà garantito mediante sbarre automatiche gestite tramite lettore CRS, Carta Regionale dei Servizi. Questo sistema consentirà di regolamentare e controllare in modo automatico l’utilizzo del servizio ai soli cittadini residenti e di evitare il conferimento abusivo di rifiuti da parte dei non aventi diritto.

L’importo dei lavori, a carico di CEM Ambiente, ammonta a 989.854,27 € a cui sono da aggiungersi spese tecniche (come progettazione, direzione lavori, contabilità ecc.) stimate in 140.000,00 € oltre IVA, per un importo complessivo pari 1.129.854,27 € oltre IVA con una consegna dell’opera programmata per l’ultimo trimestre del 2021.
 

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