Ordinanze anti alcolici 2020


Da venerdì 10 luglio a Gorgonzola è vietato vendere e consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione da asporto dopo le ore 20.30. Il provvedimento, voluto per il quarto anno consecutivo dall’Amministrazione comunale tramite due ordinanze a firma del sindaco Angelo Stucchi, vuole contrastare i fenomeni di disturbo alla quiete pubblica, degrado del decoro urbano e scarsa sicurezza per la presenza di persone moleste, a volte aggressive e violente.

Polizia locale e Carabinieri, nella loro attività quotidiana di presidio al territorio, hanno rilevato che il  fenomeno dell’abuso di bevande alcoliche va ad assumere proporzioni rilevanti nella stagione estiva, quando si concentrano minorenni, nonché persone senza fissa dimora, in alcune zone della città.
In particolare nell’area pedonale compresa tra le vie Marconi, Monsignor Cazzaniga, Argentia, Piazza De Gasperi, P.zza Europa, Stazioni Metropolitana (C.na Antonietta, Gorgonzola, Villa Pompea) nonché Via Matteotti, P.zza Italia, Vic. Corridoni, P.zza Della Repubblica e P.zza Garibaldi andando a favorire l’insorgere di episodi criminosi o di illegalità, ma anche situazioni di degrado del territorio e della vivibilità urbana, con particolare riferimento alle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti.
Per questi motivi i divieti proibiscono l’abbandono di bottiglie di vetro, lattine e/o altri contenitori vari al fine di evitare di ledere il decoro, ma anche l’incolumità delle persone che frequentano o transitano in tali aree pubbliche quotidianamente.

Il divieto di vendita per l’asporto e di consumo su aree pubbliche e private ad uso pubblico, di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in qualsiasi contenitore, è in vigore dalle ore 20.30 di venerdì 10 luglio alle ore 06.00 di lunedì 7 settembre 2020. Il divieto di vendita è valido per tutte le tipologie di esercizi pubblici, esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di distribuzione, fatta eccezione per i pubblici esercizi, in sede fissa e all’esterno degli stessi nelle aree in concessione, ove sono consentiti esclusivamente la somministrazione e il consumo sul posto con servizio al tavolo, facendo appello alla serietà degli esercenti.

L’inosservanza dei divieti di vendita da asporto e consumo all'aperto di bevande alcoliche comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria che varia da un minimo di 25,00 € a un massimo di euro 500,00 € con pagamento in misura ridotta di 50,00 € e dalle sanzioni previste nel D.L. 117 del 2007 riguardanti la chiusura dell’esercizio e della struttura di distribuzione.

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