Sagra del gorgonzola 2021: edizione limitata causa Covid


Per sabato 18 e domenica 19 settembre era stata programmata la XXIII Sagra Nazionale del gorgonzola con le solite bancarelle di prodotti agroalimentari, con i tavoli dove gustare il nostro formaggio e le altre specialità gastronomiche. Come nel 2019 potere accogliere le decine di migliaia di visitatori che per un weekend invadevano le nostre strade e piazze facendoci sentire con po’ d’orgoglio, al centro del mondo.

La Pro Loco di Gorgonzola, unica organizzatrice dell’evento, per ottemperare alle norme per il contenimento della pandemia, in particolare quelle per evitare aggregazioni di persone nei percorsi e distanziamenti nei luoghi di incontro e consumo, si è attivata da molti mesi, acquistando un’app per registrarsi e poter accedere alla Sagra, studiato tracciati, percorsi transennati e aree dove muoversi e sostare in sicurezza; cercato, letto e studiato gli scarsi protocolli per organizzarla nel tempo del Covid-19.

Sebbene il punto di maggior attrattiva della Sagra è gustare comodamente piatti a base di gorgonzola, i tavoli dove consumarlo, con senso di responsabilità si era deciso di non posizionarli per la difficile gestione della loro sanificazione e del servizio ai tavoli e in alternativa predisporre spazi per la “consegna” di piatti preconfezionati per impedire il formarsi di code oltre a garantire la giusta distanza di un metro.

Una sistemazione molto diversa rispetto al passato, ma l’unica possibile per garantire il rispetto delle norme sanitarie per il contenimento della pandemia.

Nonostante tutto questo nel Consiglio della Pro loco del giorno 7 luglio 2021, ultimo giorno utile per poter avviare l’evento, permanevano ancora punti di incertezza se queste modalità organizzative potessero rispettare pienamente i protocolli sanitari, ma soprattutto si constatava ancora la mancanza di chiari protocolli che indicassero in maniera definitiva come comportarsi e come gestire il grande flusso di persone che partecipa alla Sagra.
Il rischio di non soddisfare possibili nuove richieste o adempimenti posti dopo questa data rende la situazione molto incerta, soprattutto per le implicazioni che comporterebbero nell’adempiere, sia sul piano organizzativo, sia su quello economico.

Consapevoli di tutto questo e delle aspettative che gli espositori hanno per questo grande evento, il Consiglio della Pro loco, dopo avere consultato anche il Sindaco, ha deciso di organizzare qualcosa in una forma differente rispetto alle precedenti edizioni.

Nel mese di settembre, in date che saremo a comunicarvi, negli spazi in uso a Pro loco, compatibilmente con quanto richiesto dai protocolli, sarà possibile su prenotazione, gustare le specialità che la nostra Osteria avrebbe prodotto durante la Sagra.

Un’edizione limitata, ma l’emergenza pandemica è ancora attiva e costringe a non assumere rischi che potrebbero peggiorare la situazione.
Confidiamo che con questo ultimo sforzo la SAGRA DEL GORGONZOLA nel 2022 ritorni nella sua piena interezza, in un tempo in cui potremo incontrarci ancora gustando un piatto al gorgonzola.
 

Pro Loco Gorgonzola