M2: entro il 2024 avviata la riqualificazione di Villa Pompea e Cascina Antonietta


Ascensori, percorsi tattili per ipovedenti, bagni per disabili e interventi di risanamento per le altre due stazioni della linea metropolitana

 

Entro ottobre 2022 si concluderanno i lavori per la ristrutturazione e la riqualificazione funzionale per il superamento delle barriere architettoniche della stazione metropolitana di Gorgonzola per un costo di 1.005.796,64 € oltre IVA e oneri per la sicurezza.

Ora, con puntuali lavorazioni di riqualificazione, si sta progettando l’accessibilità anche delle altre 12 stazioni esterne della linea verde, tra cui Villa Pompea e Cascina Antonietta.

A comunicarlo l’assessore alla mobilità del Comune di Milano, Arianna Censi, durante un incontro in videoconferenza dove ha illustrato nel dettaglio gli interventi di questa che è denominata come "fase 3" di un quadro di lavori più complesso ed articolato che riguardano il potenziamento e l’ammodernamento tecnologico dell’intera infrastruttura metropolitana.

Nella stazione di Villa Pompea è prevista:
• la realizzazione di due ascensori e di rampe di accesso;
• la realizzazione dei percorsi tattili per non vedenti;
• il rifacimento dei bagni con adeguamento per individui diversamenti abili;
• il risanamento dei calcestruzzi e degli intonaci;
• il rifacimento delle pavimentazioni e delle pareti di banchina;
• il rifacimento dell’impianto di illuminazione.

Nella stazione di Cascina Antonietta è in programma:
• la realizzazione di due ascensori per l’accesso alle banchine;
• la realizzazione dei percorsi tattili per non vedenti;
• il rifacimento dei bagni con adeguamento per individui diversamenti abili;
• il risanamento dell’impermeabilizzazione in copertura;
• il rifacimento dell’impianto di illuminazione.

«Nel giugno del 2015 – ricorda il sindaco Angelo Stucchi insieme ad altri sei sindaci dell’asta Gobba-Gessate, manifestammo per invitare il Comune di Milano, proprietario delle stazioni gestite da ATM, ad attivarsi per l’eliminazione delle barriere architettoniche presenti».

«Da allora si incominciò a muovere qualcosa. Prima il finanziamento del programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie che ha permesso, tra le altre cose, l’accesso con ascensore alle banchine dei treni per la stazione M2 Gorgonzola; e ora la riqualificazione delle altre due stazioni M2 della nostra città di che, insieme ad altre dieci, permetterà di rendere accessibile l’intera tratta esterna, nelle ramificazioni Gobba-Gessate e Gobba-Cologno Nord».

Per la redazione del progetto definitivo che perfezionerà i processi amministrativi e tecnici, ATM è già in contatto con i rispettivi uffici comunali, dopo questo passaggio politico formale tra Amministratori locali.

«Ho già avuto modo – conclude il primo cittadino – di manifestare direttamente all’Ass. Censi il mio apprezzamento per quanto è stato attivato dai suoi uffici e da ATM dando un ottimo esempio di collaborazione istituzionale per permettere a tutti i cittadini in qualunque condizione siano, di usufruire del servizio di trasporto pubblico su questo tratto di ingresso/uscita da Milano così strategico».

L’inizio dei lavori è previsto nel secondo semestre del 2024 con tempi di adeguamento di 36 mesi. Obiettivo: abbattere le barriere archiettoniche entro le olimpiadi invernali che si disputeranno nel capoluogo lombardo nel 2026.
 

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