S. Antonio una festa che rispetta l“ambiente nel segno della tradizione


Il Comune di Gorgonzola in accordo con Pro Loco ha scelto di non festeggiare S. Antonio Abate il 17 gennaio con il tradizionale falò. L’ultimo risale al 2018 in via Piacenza, quando i terreni agricoli della zona est della città non erano ancora interessati dalla costruzione del comparto C6.

«Nonostante Regione Lombardia permetta ai Comuni di onorare, con l’accensione di fuochi, il protettore e patrono di animali domestici allevatori, coltivatori, macellai e salumieri, se per quattro giorni consecutivi non avviene il superamento dei limiti delle polveri sottili nell’aria – ha spiegato il primo cittadino Angelo Stucchi come Amministrazione siamo attenti alla problematica dell’inquinamento atmosferico e vogliamo evitare ogni azione che possa incrementare il valore del PM10 nell’aria che respiriamo».

Venerdì 17 gennaio a Gorgonzola si celebrerà l’ottava edizione della Giornata del dialetto e delle lingue locali grazie allo spettacolo a ingresso libero e gratuito “Ciappa el tram balorda!” proposto da Pro Loco in collaborazione con il Centro culturale e artistico “el gandulin”.

Alle 21.00 l’Auditorium del Centro Intergenerazionale di via Oberdan ospiterà l’autore e attore Massimo Galimberti detto il “galimba” che ha conquistato il Premio Nazionale “Salva la tua lingua locale” nel 2016 nella sezione musica con la canzone “El risott giald” – “Il risotto giallo”. Accompagnato dal maestro Nicola Guarino alle tastiere, Galimberti animerà una serata che vuole ripercorrere, in musica e non, la tradizione dialettale milanese a partire dal famoso motivo popolare «Ciappa el tram balorda ciappel tì che mì son sorda trich e trach lassel andà».

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