Il premio #Maisoli a Le note del sorriso


Sabato 25 gennaio 2020 l’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia ha ospitato la terza edizione del premio #Maisoli, istituito dall’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera per dare merito al prezioso lavoro delle numerose associazioni che quotidianamente operano a supporto dei malati e delle loro famiglie, portando al servizio sanitario il calore e l’umanità che molte volte fanno la differenza.

Ad aggiudicarsi il riconoscimento per l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Melegnano e della Martesana "Le note del sorriso ODV", di cui una delegazione è stata ricevuta in Comune mercoledì 29 gennaio dal sindaco Angelo Stucchi e dall’assessore Nicola Basile per le congratulazioni e i ringraziamenti personali.

«Io credo che il premio di Regione Lombardia – ha esordito l’assessore alle politiche per la persona e alla partecipazione Basilesia un riconoscimento importante per voi ma anche per Gorgonzola. Io sono molto orgoglioso quando la nostra città viene riconosciuta per un’attenzione verso gli altri perché credo siamo una comunità aperta, accogliente, che sa guardare ai più fragili e a chi vive momenti di difficoltà a causa della salute. Il lavoro che fate in questo senso è grandioso».

L’associazione “Le note del sorriso” è nata nel 2004 proprio a Gorgonzola come organizzazione non lucrativa di utilità sociale che vuole prendersi cura dello stato d’animo di chi è costretto a degenze ospedaliere o in case di riposo nei presidi di Melzo, Cernusco sul Naviglio e Vizzolo Predabissi, alleviando il dolore fisico e morale facendo leva sulla comicità, sul pensiero positivo e sugli stimoli offerti dalla clownterapia. L’intento dei 40 soci clown è quello di favorire la gioia e l’allegria negli ospedali, fare emergere il bisogno fondamentale della persona di dare e ricevere amore, attraverso l’ascolto senza giudizio, la comprensione, la fiducia, la condivisione e lo scambio.

«Noi siamo riconoscenti al Comune – ha spiegato Chiara Robecchi, presidente de Le Note del Sorriso ODVperché dalla fondazione ci ha dato l’opportunità di avere a disposizione uno spazio, facilmente raggiungibile da metropolitana e tangenziale, a un prezzo simbolico, che ci permette di incontrarci e far formazione per poter svolgere la nostra attività».

«Il nostro intervento può essere liberamente scelto dai pazienti – ha continuato Chiara Robecchi – a differenza delle cure mediche. Entrando nelle stanze d’ospedale offriamo ai ricoverati un senso di libertà e straniamento dal momento di degenza e sofferenza che non può essere dato da infermieri e medici, anche per una questione di credibilità professionale. Incontriamo bambini ma anche tanti adulti che, dopo la curiosità e la sorpresa iniziale, con parenti necessariamente meno presenti e/o degenze più lunghe, ci rimangono affezionati attendendo le nostre visite come quelle di persone amiche e familiari».

«Spesso si considera il volontariato – ha concluso il sindaco Stucchi – come un’attività che ha alla base una motivazione personale forte ma anche come un tempo in cui ‘si fa supplenza’ a un servizio pubblico. Invece il vostro prendervi cura delle persone in modo gioioso all’insegna di solidarietà e gratuità, in questo tempo di odio e divisione, è un segno di speranza; per questo ho voluto incontrarvi. Il mio grazie va oltre a questo premio perché, anche se come sindaco sono orgoglioso di vedervi premiati fra tutte le associazioni di clownterapia del territorio, credo che indipendentemente da questo riconoscimento avreste continuato ad operare al meglio».

Le note del sorriso sta reclutando nuovi clown di corsia: è possibile prenotarsi per un colloquio conoscitivo il 10 e l’11 marzo; il corso base per gli aspiranti clown si terrà a Gorgonzola sabato 28 e domenica 29 marzo.
Per maggiori informazioni: www.lenotedelsorriso.org | info@lenotedelsorriso.org
 

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