Coronavirus: Ordinanze Regione Lombardia 4 e 6 aprile


Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato il 4 aprile la nuova Ordinanza regionale n.521che proroga le misure restrittive introdotte dalle precedenti Ordinanze regionali del 21, 22 e 23 marzo.
 

Fino a lunedì 13 aprile 2020

 

Con Ordinanza regionale del 6 aprile 2020 sono state introdotte le seguenti modifiche all’ordinanza del 4 aprile, in vigore dal 7 aprile:
  • ART. 1.1: È permesso il commercio al dettaglio di fiori e piante;
     
  • ART. 1.2: Possono rimanere in funzione i distributori automatici dei generi di monopolio e dei prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, ovunque collocati così come quelli presenti all’interno degli uffici, delle attività e dei servizi che in base ai provvedimenti statali possono continuare a restare in funzione, nel rispetto del distanziamento sociale.
     
  • ART. 1.3 e ART. 1.5: È consentita la vendita online (o non in presenza) e la consegna a domicilio di tutte le categorie merceologiche;

     
  • ART. 1.4: i mercati coperti possono aprire a condizione che il Sindaco del comune di riferimento adotti e faccia osservare un piano per ogni specifico mercato che preveda quanto segue:
    • a) presenza di un unico varco di accesso separato da quello di uscita;
    • b) sorveglianza pubblica o, eventualmente privata, che verifichi il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e il rispetto del divieto di assembramento;
       
  • ART. 1.6: Le attività di cura e manutenzione del paesaggio (codice 81.3) sono consentite limitatamente alla cura e manutenzione di parchi, giardini e aree verdi finalizzate alla prevenzione di danni e alla messa in sicurezza delle stesse aree.

Le novità introdotte dall'Ordinanza del 4 aprile 2020:
  • ART. 1.1 A: L'obbligo per chi ogniqualvolta esce dalla propria abitazione di proteggere sé stessi e gli altri coprendosi naso e bocca con mascherine o anche attraverso semplici foulard e sciarpe, contestualmente ad una puntuale disinfezione delle mani.
     
  • ART. 1.1 C: Obbligo di mantenere la distanza massima di 200 metri da casa per svolgere l'attività motoria (si camminata, no jogging) e per la cura degli animali domestici mantenendo la distanza di sicurezza di almeno un metro dalle altre persone.
     
  • ART. 1.1 E: Sono vietati gli assembramenti di più di due persone nei luoghi pubblici o aperti al pubblico.
     
  • ART. 1.2 A: La possibilità di acquistare articoli di cartoleria all'interno degli esercizi commerciali che vendono alimentari o beni di prima necessità (che sono quindi aperti).
     
  • ART. 1.2 A: La possibilità di vendere fiori e piante, ma solo tramite consegna a domicilio.
     
  • ART. 1.2 D: L'accesso alle attività commerciali è consentito a un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di portare con sé minori,disabili o anziani.
     
  • ART. 1.2 E: L’obbligo per gli esercizi commerciali aperti di fornire ai propri clienti guanti monouso e soluzioni idroalcoliche per l'igiene delle mani.



Fonte: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/salute-e-prevenzione/Prevenzione-e-benessere/red-coronavirusnuoviaggiornamenti

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