Mascherine chirurgiche dalla Regione


Sono state ritirate dalla Protezione Civile lunedì 6 aprile alle ore 23.00 le 8.000 mascherine chirurgiche distribuite da Regione Lombardia e destinate ai quasi 21.000 cittadini del territorio gorgonzolese.
Tutte la mascherine consegnate sono di tipo chirurgico e in confezione di 10 pezzi.
Un numero molto lontano dal numero totale dei cittadini gorgonzolesi e neppure sufficiente per fornire una mascherina per famiglia.

Per superare questa difficoltà l’Amministrazione comunale si è confrontata in videoconferenza con medici di base, pediatri di famiglia e farmacie del territorio questa mattina, martedì 7 aprile, per condividere i criteri di distribuzione a tutela della popolazione più bisognosa.

Si è deciso di dare priorità:

• a singoli cittadini e a famiglie che, trovandosi già in difficoltà economica nel sostenere la spesa alimentare, non possono permettersele;
• a coloro che lavorano nei negozi di vicinato aperti della nostra città per garantire la spesa alimentare da parte dei cittadini;
• ai medici di base e ai pediatri perché possano fornire tale ausilio ai propri pazienti nel corso delle visite ambulatoriali ove indispensabile;
• ai casi sospetti non ancora stati sottoposti a tampone ma che per l’evidenza dei sintomi sono chiamati a rispettare la quarantena domiciliare per permettere una migliore convivenza con i famigliari all’interno delle mura domestiche.

La consegna di queste 8.000 mascherine rappresenta una prima fornitura, come sottolineato dalla stessa Regione Lombardia, in attesa della successiva distribuzione di «ulteriori mascherine, anche grazie al contributo di alcune imprese lombarde impegnate nella produzione».

Si ricorda che la mascherina di tipo chirurgico ha lo scopo di evitare che chi la indossi, infetto o potenzialmente infetto, contamini l’ambiente e non contagi chi gli sta intorno, perché è disegnata in modo che la saliva emessa quando si parla non possa raggiungere né le persone né le superfici.
Inoltre l’uso della mascherina chirurgica aiuta sì a limitare la diffusione del virus ma solo se indossata correttamente – ovvero prendendola per mezzo degli elastici, coprendosi bocca e naso facendo in modo che aderisca bene al volto – e in aggiunta alle altre misure di igiene respiratoria e delle mani.