Regione Lombardia proroga al 3 maggio le misure attive


Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato l'11 aprile 2020, la nuova Ordinanza regionale n.528 che proroga le misure restrittive già attive con le precedenti ordinanze del 4 e del 6 aprile 2020
 

da mercoledì 14 aprile a domenica 3 maggio 2020

 

• L'obbligo per chi esce dalla propria abitazione di proteggere sé stessi e gli altri coprendosi naso e bocca con mascherine o anche attraverso semplici foulard e sciarpe.

• Obbligo di mantenere la distanza massima di 200 metri da casa per svolgere l'attività motoria (si camminata, no jogging) e per la cura degli animali domestici mantenendo la distanza di sicurezza di almeno un metro dalle altre persone.

• L’obbligo per gli esercizi commerciali aperti di fornire ai propri clienti guanti monouso e soluzioni idroalcoliche per l'igiene delle mani.

• L'accesso alle attività commerciali è consentito a un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di portare con sé minori, disabili o anziani.

• Sono vietati gli assembramenti di più di due persone nei luoghi pubblici o aperti al pubblico.


Rispetto al DPCM del 10 aprile annunciato dal premier Giuseppe Conte e previsto dal consiglio dei Ministri sono stati modificati alcuni aspetti: nella nostra Regione cartolerie e librerie rimangono chiuse e non sono consentiti i mercati scoperti nemmeno per i prodotti alimentari. Invece potranno riaprire i negozi per bambini.


Nella nuova ordinanza viene sottolineato che gli articoli di libreria e cartoleria potranno essere acquistati soltanto all’interno dei supermercati. «Sarà possibile acquistare articoli di cartoleria, di fiori e piante all’interno degli esercizi commerciali che vendono alimentari o beni di prima necessità, già aperti – puntualizza la Regione. – Saranno sempre possibili le vendite con la consegna a domicilio, osservando le regole stringenti già in vigore per questa modalità».


Il documento conferma anche la chiusura degli alberghi (con le eccezioni già in vigore), degli studi professionali (che proseguono l’attività in smart working, salvo eccezioni per particolari scadenze) e tutte le attività non essenziali.
 

Fonte: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/salute-e-prevenzione/Prevenzione-e-benessere/red-coronavirusnuoviaggiornamenti

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