La Polizia locale vince bando regionale per investire in sicurezza


Il progetto “ Gorgonzola Sicura 2020” si è aggiudicato il bando di Regione Lombardia a cura della Direzione Generale Sicurezza. Nel dettaglio si tratta di un cofinanziamento regionale, per un totale di 2.597.147,43 €, a favore delle polizie locali comunali per l’acquisto di dotazioni tecnico strumentali, rinnovo e incremento del parco veicoli per l’anno 2020.

Tra i 66 comuni con popolazione superiore ai 15.001 abitanti che hanno complessivamente partecipato al bando, Gorgonzola è stato uno dei 29 progetti finanziati grazie alla proposta volta a consolidare i servizi di sicurezza per una migliore presenza sul territorio degli agenti volta a sensibilizzare i giovani sulla sicurezza stradale, contrastare le truffe agli anziani e aumentare il presidio in materia ecologico-ambientale.

Il parco veicoli della Polizia locale ha attualmente in forza 1 bicicletta, 2 motociclette, 2 veicoli per attività di polizia giudiziaria e 3 veicoli per autopattuglie di cui uno attrezzato come ufficio mobile e una BMW 320 sequestrata anni fa e donata dalla Procura al comando, usata per lo più in manifestazioni e cerimonie istituzionali. La strumentazione dedicata alla videosorveglianza è ad oggi dotata di 22 videocamere per il controllo del territorio e di 18 telecamere per il controllo degli ingressi cittadini.

Il progetto della Locale gorgonzolese, redatto dal Comandante Antonio Pierni, prevede l’acquisto di un nuovo autoveicolo con doppia alimentazione a benzina e Gpl, individuato in una Dacia Duster, una bicicletta elettrica a pedala assistita e di due telecamere fototrappola per la videosorveglianza. Gli acquisti hanno un valore complessivo di 25.570,60 €,  rimborsato da Regione per un importo di 20.000,00 €, con rendicontazione delle spese sostenute da prodursi entro il 15 dicembre 2020.

«Vogliamo intensificare i controlli contro l’abbandono abusivo di rifiuti – ha spiegato Pierni – e in particolare nei confronti di chi getta sacchetti non conformi alla raccolta differenziata sporcando il territorio comunale dal centro storico alla periferia».