Che cosa può unire una città lombarda famosa per il suo formaggio erborinato e una cittadina emiliana custode del tortellino tradizionale? Molto più di quanto si potrebbe immaginare. Con deliberazione di Giunta Comunale n. 109 del 2 settembre 2026, Gorgonzola ha approvato il Patto di Amicizia con la Città di Castelfranco Emilia, un accordo che getta le basi per una collaborazione fatta di scambi culturali, valorizzazione delle tradizioni e progetti condivisi.
I due comuni, pur trovandosi a distanza, condividono radici sorprendentemente simili. Gorgonzola nacque come Concordiola in epoca romana, diventando nei secoli un importante centro religioso, amministrativo e commerciale della Martesana. Castelfranco Emilia, invece, sorse nel XIII secolo come “Borgo Franco”, presidio strategico lungo la storica Via Emilia, crocevia tra Modena e Bologna. Due storie diverse, che però hanno avuto origine dalla stessa vocazione all’incontro e allo scambio.
Non è un caso che entrambe le città portino il nome legato a un’eccellenza gastronomica: da un lato il celebre erborinato, dall’altro il tortellino, simboli di identità e convivialità che raccontano il legame profondo tra territorio e tradizione. A questo si aggiunge un’altra sorprendente affinità: il forte legame che le due comunità vantano con la grande tradizione letteraria italiana, un filo che il Patto di Amicizia si propone di approfondire.
Con la firma dell’accordo, affidata ai sindaci Ilaria Scaccabarozzi e Giovanni Gargano, Gorgonzola e Castelfranco Emilia si impegnano a promuovere iniziative comuni nei campi della cultura, del turismo sostenibile, dell’istruzione e della tutela dell’ambiente, rafforzando la conoscenza reciproca tra le due comunità e aprendo la strada a futuri progetti condivisi.