Il Comune di Gorgonzola ha presentato lunedì 12 gennaio 2026 il Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), adottato con deliberazione di Giunta Comunale n. 175 del 16 dicembre 2025. Il Piano rappresenta un importante strumento di pianificazione che ridisegnerà la mobilità cittadina nei prossimi anni, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale, ridurre l’inquinamento e valorizzare gli spazi pubblici.
«Il Piano Generale del Traffico Urbano – ha spiegato Matteo Bolchini, assessore con deleghe a Mobilità e viabilità, Politiche dell’abitare, Spazio pubblico bene comune –nasce da un percorso di ascolto e di confronto, fatto di incontri con i cittadini e di un lavoro sul campo quartiere per quartiere. È un cammino che affonda le sue radici in un impegno condiviso e che ha come obiettivo il miglioramento della viabilità e la valorizzazione dello spazio pubblico, rendendo le nostre strade più democratiche, sicure e accessibili a tutte e a tutti.»
Un percorso partecipato
L’iter di elaborazione del Piano è iniziato nel marzo 2024 incontrando tantissimi cittadini, confrontandosi tra settori e avvalendosi del supporto tecnico del Centro Studi PIM. È stata quindi condotta un‘approfondita fase analitica della situazione attuale, seguita dalla definizione degli interventi proposti. Il Piano ha superato positivamente la procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS), conclusasi nel novembre 2025.
Gli obiettivi strategici
Il PGTU si pone ambiziosi obiettivi in linea con le moderne politiche di mobilità sostenibile:
- Priorità alla mobilità attiva: favorire gli spostamenti a piedi e in bicicletta attraverso la creazione e l’ampliamento di spazi dedicati
- Riduzione dell’inquinamento: diminuire le emissioni inquinanti e climalteranti, contenendo i consumi energetici
- Sicurezza stradale: migliorare la sicurezza di tutte le componenti del traffico, con particolare attenzione alle utenze deboli
- Riqualificazione urbana: recuperare vivibilità negli spazi pubblici, nei centri storici e nei quartieri
Le principali azioni previste
Il Piano, come illustrato dall’ing. Mauro Barzizza del PIM prevede una riorganizzazione complessiva dello spazio pubblico attraverso:
- Classificazione funzionale della rete viaria: distinzione tra strade urbane di quartiere, strade locali interzonali e strade locali, con interventi mirati per ciascuna categoria con l’obiettivo di rendere il più fluida la viabilità.
- Zone 30 e isole ambientali: creazione di aree a velocità moderata per favorire la convivenza sicura di pedoni, ciclisti e veicoli.
- Ambiti a precedenza pedonale: individuazione di zone (centro storico e ingressi plessi scolastici) dove i pedoni hanno sempre la precedenza, con velocità limitata dei veicoli in transito.
- Riqualificazione di intersezioni e assi stradali: ridefinizione degli spazi con ampliamento di marciapiedi e corsie ciclabili e l’introduzione di sensi unici per ridurre la conflittualità degli incroci più pericolosi.
- Politica della sosta: ottimizzazione degli spazi di sosta per un uso più efficiente nelle aree centrali e tutela delle diverse esigenze di residenti, pendolari e fruitori dei servizi.
«Siamo consapevoli che intervenire sulla mobilità significa toccare abitudini consolidate, – ha continuato Bolchini – ma oggi è necessario andare oltre una visione privatistica della strada e mettere al centro il bene collettivo. Vogliamo offrire ai cittadini la possibilità di scegliere consapevolmente come muoversi ogni giorno, riducendo il traffico parassitario e dando priorità alla sicurezza stradale, alla qualità dello spazio urbano e alla tutela di pedoni e ciclisti.»
I prossimi passi
Con l’adozione del Piano, passate le festività natalizie, si aprirà la fase di consultazione pubblica. La documentazione del PGTU sarà depositata per trenta giorni consecutivi in visione del pubblico, periodo durante il quale cittadini ed enti potranno presentare osservazioni. Successivamente il Consiglio Comunale delibererà sulle controdeduzioni alle eventuali osservazioni e procederà all’approvazione definitiva del Piano.
«Il Piano Generale del Traffico Urbano – ha concluso l’assessore Bolchini – vuole essere un primo e fondamentale strumento urbanistico per mettere al centro le persone, la sicurezza e la qualità della vita, in piena sintonia con gli obiettivi di vivibilità e sostenibilità a cui come Amministrazione ci ispiriamo».