Parco Sola Cabiati

Giardino storico donato al Comune dal duca Gian Ludovico Sola Cabiati nel 1967


Descrizione

Il Giardino Sola Cabiati è un antico parco storico situato nel Comune di Gorgonzola, nell’hinterland milanese. Le sue origini risalgono alla fine del Quattrocento o ai primi del Cinquecento, quando la famiglia Serbelloni fece costruire la Villa adiacente, attorno alla quale si sviluppò un giardino all’italiana dall’impianto formale, caratterizzato da un sistema di viali ortogonali, statue decorative e un rondò circolare al centro. A ovest del giardino si trovava inoltre un brolo destinato alla coltivazione di frutta e ortaggi per uso domestico.

Nel 1808, seguendo la moda romantica che si stava diffondendo in tutta Europa, Maria Luigia Serbelloni Busca incaricò l’architetto Simone Cantoni di trasformare il giardino secondo i canoni del giardino all’inglese. La trasformazione fu radicale: il brolo fu inglobato nel giardino, furono eliminate le geometrie regolari e furono creati movimenti di terreno con collinette belvedere, un lago artificiale dotato di imbarcadero e un’isoletta con statue decorative. La Roggia Serbellona fu convogliata all’interno del parco, diventando elemento caratterizzante del paesaggio insieme a una peschiera circolare ancora oggi esistente. La pianta del giardino, di forma pressoché quadrata, fu divisa in due settori distinti da una diagonale: uno boscoso a sud-est e uno a prato a nord-ovest, pensati per offrire alla Villa due diverse prospettive visive.

La linea ereditaria dei Serbelloni si concluse con il duca Gian Galeazzo, per poi continuare per via femminile fino ad Antonietta Busca, il cui matrimonio con Andrea Sola Cabiati sancì l’unione delle due casate e il passaggio di proprietà.

Il 7 giugno 1967 il conte Gian Lodovico Sola Cabiati donò il giardino alla città di Gorgonzola, che lo aprì al pubblico come parco comunale. Seguirono interventi di adeguamento alla nuova destinazione d’uso. Nel 2007 un progetto complessivo ha permesso di collegare il parco al viale pedonale alberato realizzato negli anni Ottanta lungo il confine orientale, introducendo al contempo nuove attrezzature tematiche per le aree giochi, nel rispetto dell’identità storico-culturale del luogo.

Nel 1982 la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Milano ha riconosciuto al Giardino, al pari della Villa Serbelloni, le caratteristiche necessarie per essere tutelato come bene di interesse artistico e storico, in quanto parte integrante del complesso monumentale e ricco di alberi secolari e pregiate essenze botaniche. Tra le specie arboree di maggior pregio si segnalano un Ginkgo biloba, un Liriodendron tulipifera, un Platanus acerifolia e un Celtis australis, oltre a numerose altre essenze di notevole valore botanico e ornamentale.

Servizi

In questo luogo sono presenti i seguenti servizi:

  • Bar del Parco
  • Aree gioco attrezzate 0-3 anni; 3-8 anni; dagli 8 anni in su
  • Tavoli da pic-nic

Modalità di accesso

Libero e gratuito.

Vietato l'ingresso ai cani, con la sola eccezione dei cani guida (Ordinanza sindacale n. 34 del 30 aprile 2001).

Indirizzo

via Del Parco, 10, 20064, 2 ettari

Orario per il pubblico

Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì - Sabato - Domenica

08:00 - 20:00
Orario estivo: da aprile a settembre

Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì - Sabato - Domenica

08.00 - 17.30
Orario invernale: da ottobre a marzo

Contatti

Struttura responsabile

Ulteriori informazioni

Socio ReGiS - Rete Giardini Storici dal 2016

Ultimo aggiornamento: 26/02/2026, 13:09

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