La Protezione Civile di Regione Lombardia ha pubblicato una nuova Allerta di Protezione Civile n. 2026.89 del 20 agosto 2026 (ore 13.39), confermando e rafforzando il quadro di marcata instabilità meteorologica che sta interessando il territorio regionale.
Per il resto della giornata di giovedì 20 agosto 2026 sono previste precipitazioni sparse a carattere temporalesco, con fenomeni già attivi dalla mattinata e in estensione anche alle aree di pianura nel corso del pomeriggio. I temporali potranno risultare di forte intensità, accompagnati da grandine di medie e grandi dimensioni, piogge molto intense e raffiche di vento superiori a 90-110 km/h. Sono inoltre attesi accumuli pluviometrici localmente molto elevati, con valori che potranno raggiungere 70-120 mm in 6 ore e 100-180 mm in 12 ore.
Le condizioni di maltempo proseguiranno anche nella giornata di venerdì 21 agosto 2026, quando l’approfondimento della depressione in arrivo da nord-ovest manterrà condizioni di instabilità almeno fino alla seconda parte della giornata. Sono previsti fenomeni più estesi e persistenti, con possibili accumuli locali fino a 150-220 mm in 24 ore.
Nel dettaglio, per il Nodo Idraulico di Milano e il territorio gorgonzolese (IM-09), l’aggiornamento evidenzia i seguenti livelli di allerta:
🟡 allerta gialla per rischio idrogeologico – Ordinaria: Attenzione!
🟡 allerta gialla per rischio idraulico – Ordinaria: Attenzione!(nuovo livello di allerta a decorrere dalle ore 18.00 del 20 agosto)
🟠 allerta arancione per rischio temporali forti – Moderata: Attenzione!
🟢 allerta verde per rischio vento forte – Assente
La Protezione Civile richiama l’attenzione sui possibili effetti al suolo legati ai fenomeni temporaleschi più intensi, tra cui allagamenti di sottopassi e locali interrati, criticità della rete di drenaggio urbano, caduta di alberi e rami, danni a coperture, impalcature e infrastrutture, oltre a possibili interruzioni della viabilità. Particolare attenzione è raccomandata nell’area metropolitana milanese, dove potrebbero verificarsi diffuse insufficienze delle reti di smaltimento delle acque meteoriche.
Si raccomanda alla cittadinanza di limitare gli spostamenti non necessari durante i fenomeni più intensi, evitare soste in prossimità di alberi, impalcature, corsi d’acqua e aree soggette ad allagamento, e seguire costantemente gli aggiornamenti diramati dalle autorità competenti e dai canali ufficiali della Protezione Civile.