Il Comune di Gorgonzola aderisce all’ottava Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo, istituita con la legge 25 gennaio 2017 n.9 e che si celebra il 1° febbraio di ogni anno per mantenere viva la memoria dei conflitti del passato e richiamare l’attenzione sul dramma che vivono i civili coinvolti nei conflitti armati attuali.
Quest’anno tale ricorrenza assume un significato ancora più urgente alla luce del tragico aumento delle vittime civili nei conflitti armati globali. Secondo il rapporto annuale 2024 di Action on Armed Violence (AOAV), si è registrato un aumento del 67% delle vittime civili rispetto al 2023, con un totale di 61.353 morti e feriti. Di questi, i civili uccisi sono aumentati del 51% mentre i civili feriti sono cresciuti dell’81%.
In questo drammatico contesto, l’Amministrazione comunale cittadina, insieme alle principali istituzioni centrali, alle Regioni e a numerosi altri Comuni italiani, ha raccolto con convinzione l’invito dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) ad aderire alla campagna “Stop alle bombe sui civili”.
Per l’occasione, nella serata del 1° febbraio 2025 verrà illuminata di blu la facciata del municipio storico, un gesto simbolico che vuole essere un appello alla comunità internazionale per garantire il rispetto del diritto umanitario internazionale e la protezione dei civili.
«Unendoci simbolicamente a questa campagna – ha dichiarato la prima cittadina Ilaria Scaccabarozzi – riaffermiamo i principi dell’articolo 11 della Costituzione, la cultura della pace e del ripudio della guerra, lanciando un appello per fermare la violenza sui più vulnerabili e invitare i cittadini a riflettere sull’importanza della protezione dei civili coinvolti nei conflitti armati».