Il Mulino Vecchio rappresenta una significativa testimonianza della storica rete di attività molitorie sviluppatesi lungo la fascia irrigua a sud del Naviglio della Martesana. Il complesso utilizza le acque della roggia Bescapera, derivata dal Naviglio in prossimità dell’ansa che caratterizza il tratto urbano.
Le origini del mulino risalgono almeno alla fine del XV secolo: nel 1490 risulta di proprietà della Camera ducale e nel 1491 viene acquisito da Gualtiero Bascapè, Cancelliere e Giudice dei Dazi di Ludovico il Moro. Si tratta pertanto di uno dei più antichi mulini ancora esistenti lungo il Naviglio della Martesana.
Documentato nel catasto di Carlo VI del 1721 come proprietà frazionata tra Giorgio Clerici e Bartolomeo Guala, il mulino era destinato alla macinazione dei cereali e alla spremitura di semi oleosi. L’attività produttiva è proseguita fino al secondo dopoguerra.
Nel 2005 il Comune ha acquisito parte del complesso, in particolare gli edifici situati a sinistra della roggia, dove è collocata la grande ruota in ferro. L’intervento è finalizzato al restauro conservativo e alla valorizzazione del bene. Nel 2009 il sito è stato sottoposto a vincolo dalla Soprintendenza per il suo rilevante valore storico e ambientale.
Nel 2022-2023 il Comune ha finanziato, partecipando al Bando Rigenera di Regione Lombardia, le opere di messa in sicurezza per il recupero strutturale delle murature dell’immobile ammalorato per il crollo delle coperture.
Tra il 2024 e il 2025 è stata infine realizzato il ripristino funzionale ed estetico della ruota metallica per far tornare a funzionare l’antico Molino.
Accesso libero all'area verde circostante; per la visita alla ruota è necessario contattare l'Ufficio Patrimonio del Comune di Gorgonzola.
Il sito si inserisce nel sistema storico-ambientale del Naviglio della Martesana, elemento centrale per lo sviluppo economico e agricolo del territorio.
Ultimo aggiornamento: 20/04/2026, 12:46