Ca' Busca: conclusione lavori edili e avvio interventi impiantistici

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I lavori di restauro di Ca' Busca si concludono ad aprile 2026. Al via i progetti per impianti, illuminazione e sicurezza dell'edificio storico.

Data di pubblicazione:

31 Marzo 2026

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Sono partiti nel settembre 2024 e si concluderanno ad aprile 2026 i lavori edili di restauro e risanamento conservativo di Ca’ Busca. L’impresa Giorgio Lanzetta SPA ha lavorato per oltre un anno e mezzo sui corpi di fabbrica a sud e ad est della Corte del Pino — gli stessi che in passato hanno ospitato la casa del custode e la scuola Olivetti — fino all’attuale Biblioteca comunale “Franco Galato”, per un importo complessivo di 1.175.177,93 €. La direzione lavori e il coordinamento della sicurezza sono stati affidati allo Studio associato Jurina e Radaelli, specializzato in edifici di interesse storico-culturale.

Il cuore del cantiere ha riguardato il piano terra, dove è stata completata la demolizione dei davanzali nelle arcate per riportare gli ambienti al loro livello originario. Una scelta che amplia accessibilità e fruibilità degli spazi e crea una connessione più naturale con il giardino esterno. È stato inoltre realizzato un collegamento interno con l’edificio della Biblioteca “Franco Galato”, mantenendo però piena autonomia ai locali con affaccio sulla Corte del Pino.

Gli spazi sono stati suddivisi in maniera funzionale, con grande attenzione alla coerenza estetica. Nella futura sala conferenze convivranno il cotto storico originale — recuperato durante i lavori — e un nuovo cotto trattato per dare uniformità all’insieme; nel resto degli ambienti è stata posata una pavimentazione uniforme. Le travi lignee a vista sono state mantenute in quasi tutte le sale, così come le persiane e i serramenti in legno storici, restaurati nel grigio originale che li caratterizzava.

Mentre il cantiere edile si avvia alla chiusura, prendono il via due nuovi cantieri che completeranno gli spazi e li renderanno finalmente fruibili al pubblico. Il primo, relativo agli impianti elettrici speciali, che si concluderà all’inizio di luglio 2026, predisporrà tutto ciò che serve per gestire e mettere in sicurezza l’edificio: un sistema antintrusione, telecamere di videosorveglianza collegate alla Centrale Operativa della Polizia Locale, lettori di accesso con QR code e web app per prenotazione sale studio, e un impianto antincendio che coprirà l’intero edificio inclusa la torretta per un costo di complessivo di 63.394,53 €.

A metà giugno 2026 partirà invece il cantiere relativo all’impianto di illuminazione dei nuovi spazi. Per un costo complessivo è di 148.703,76 € sono previsti corpi illuminanti a LED che creeranno atmosfere diverse per l’uso di ogni ambiente: la grande sala polifunzionale, i corridoi espositivi, le sale studio, i vani scala. All’esterno, le facciate saranno valorizzate nelle ore serali un’illuminazione architettonica nel rispetto delle indicazioni della Soprintendenza e della normativa lombarda sull’inquinamento luminoso.

Infine è stato programmato il montaggio di una nuova scala, cui seguirà l’installazione della piattaforma elevatrice, tasselli fondamentali per migliorare l’accessibilità complessiva dell’edificio.

A completamento di questi interventi seguiranno gli arredi e la riqualificazione del giardino che si affaccia sull’ingresso pedonale del Parco Sola Cabiati, restituendo alla città uno spazio pienamente recuperato, accessibile e valorizzato.

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Ultimo aggiornamento: 27/05/2026, 12:38
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