Martedì 30 giugno 2026 è stata consegnata all‘impresa VR Servizi Srl di Bergamo l’area di cantiere per i lavori di riqualificazione del giardino esterno di Cà Busca. L’intervento, relativo al terzo stralcio del lotto 1 del più ampio progetto di restauro e risanamento conservativo di Villa Sola Busca, prevede un investimento di 130.321,58 euro.
L’intervento nasce con l’obiettivo di completare la riqualificazione delle aree verdi pertinenziali alla Villa, restituendo decoro e funzionalità a uno spazio che, con la demolizione dell’attuale recinzione, diventerà a tutti gli effetti una nuova area pubblica aperta alla città. Il giardino sarà pensato in particolare come punto di ritrovo e socializzazione per le fasce giovanili, con spazi dedicati al relax e allo studio all’aperto.
I lavori prevedono il rifacimento dei percorsi interni, realizzati in calcestre drenante per garantire un basso impatto ambientale e una corretta gestione delle acque piovane, mentre il percorso che collega la Biblioteca Civica alla Corte del Pino sarà riqualificato in cemento drenante, per consentire il passaggio di mezzi di soccorso e manutenzione in sicurezza.
Il progetto include inoltre nuove dotazioni di arredo urbano – tavolini e panche per la sosta e la socializzazione, portabiciclette e cestini – e interventi sul verde, con la formazione di una fascia arbustiva ornamentale composta da specie autoctone e naturalizzate. Sarà inoltre riqualificato l’impianto di pubblica illuminazione, per garantire maggiore sicurezza negli orari serali e notturni.
Si segnala che, in una fase intermedia del cantiere, previa adeguata comunicazione, sarà necessario precludere completamente il passaggio pedonale tra via Montenero e la Corte del Pino, con la conseguente chiusura dei cancelli del Parco Sola Cabiati in corrispondenza della peschiera e dei giochi per i più piccoli, per consentire le lavorazioni di rifacimento del percorso ciclo-pedonale principale.
Trattandosi di un’area sottoposta a vincolo storico-culturale, paesaggistico e archeologico, gli interventi sono stati concordati con la Soprintendenza e saranno condotti nel rispetto delle prescrizioni previste, comprese le modalità di scavo con assistenza archeologica.
Con la consegna dell’area, prende ufficialmente avvio il cantiere che porterà al completamento di uno degli interventi più attesi del percorso di rigenerazione di Cà Busca.