L’Amministrazione comunale di Gorgonzola esprime il proprio ringraziamento a tutti i cittadini, le associazioni e i gruppi di interesse che hanno contribuito alla fase di partecipazione pubblica relativa al Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), adottato dalla Giunta comunale in data 16 dicembre 2025.
Entro il termine del 16 febbraio 2026 sono pervenute le osservazioni e un’ottantina di contributi di soggetti tra singoli cittadini, associazioni e portatori di interesse. Un risultato che testimonia il forte coinvolgimento della comunità nelle scelte che riguardano la mobilità e la vivibilità della nostra città.
Il Piano, elaborato con l’obiettivo di costruire una Gorgonzola più sostenibile, sicura e accessibile, si articola attorno a cinque grandi obiettivi:
1. incentivare la mobilità attiva — ciclabile, pedonale e in micromobilità;
2. promuovere la mobilità sostenibile e condivisa;
3. ridurre la pressione del traffico, l’incidentalità e l’inquinamento;
4. ottimizzare la politica della sosta;
5. favorire la riqualificazione ambientale e la rigenerazione urbana.
Gli interventi previsti interessano l’intero territorio comunale, con misure specifiche per ciascuna area: dal centro storico, dove si punta a valorizzare gli assi principali e ridurre il traffico di attraversamento, alla frazione di Villa Pompea e all’area del Naviglio, dove si intende migliorare l’accessibilità alla metropolitana e ridurre l’effetto barriera del canale ma anche ad inserire un nuovo attraversamento ad ovest.
Particolare attenzione è dedicata ai quartieri residenziali di San Carlo e Cascina Antonietta, con interventi di messa in sicurezza dei plessi scolastici e di miglioramento dei collegamenti ciclopedonali. L’Alzaia Martesana sarà progressivamente valorizzata come asse di mobilità attiva, con nuove aree pedonali e limitazioni al traffico veicolare.
A livello trasversale, il Piano prevede circa 14 km di nuovi itinerari ciclabili, una riorganizzazione della sosta tariffata, il potenziamento del trasporto pubblico e l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.
L’Amministrazione comunale, con il supporto del Centro Studi Programmazione Intercomunale dell’Area Metropolitana (PIM), valuterà con attenzione ogni contributo ricevuto, in quanto elemento prezioso per orientare le decisioni finali del Piano verso soluzioni quanto più condivise e rispondenti alle esigenze reali del territorio.