Piante infestate dalla cocciniglia Takahashia japonica

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Il contrasto alla diffusione del parassita di origine asiatica sulla base delle indicazioni del Servizio Fitosanitario Regionale

Data di pubblicazione:

26 Giugno 2024

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rami infestati dalla takahashia japonicaPer il terzo anno consecutivo alcuni gelsi del patrimonio arboreo comunale sono stati infestati dalla cocciniglia Takahashia japonica.

Si tratta di un parassita di origine asiatica che depone le uova in caratteristici ovisacchi tubolari, formanti anelli lunghi da 4 a 5 cm di colore bianco dall’aspetto cotonoso, posizionati prevalentemente sui rami basali e più riparati dal sole diretto che risultano estremamente resistenti alle intemperie.

Predilige le alberature ornamentali tra cui: aceri (in particolare Acer pseudoplatanus), albizzia (Albizia julibrissin), albero di giuda (Cercis siliquastrum), carpino bianco (Carpinus betulus), gelso nero (Morus nigra) e bianco (Morus alba), bagolaro (Celtis australis) e liquidambar (Liquidambar styraciflua).

Sulla base delle informazioni in possesso del Servizio Fitosanitario Regionale, non ha determinato allo stato attuale irrimediabili danni alle piante colpite, sebbene possano verificarsi disseccamenti rameali in presenza di popolazioni della cocciniglia particolarmente elevate.

L’insetto non costituisce alcun pericolo per persone e animali, ma necessita di essere contenuto per evitare danni al patrimonio arboreo.

Ad oggi, il controllo di questo insetto risulta complesso per diversi motivi:

  • incompleta conoscenza della biologia;
  • mancanza di insetticidi specifici;
  • restrizioni all’uso dei prodotti fitosanitari in ambito urbano.

Una volta presenti sulle piante, gli ovisacchi possono essere eliminati solo tramite rimozione fisica dei rami infestati; per le forme giovanili sono allo studio varie metodologie di controllo che pur non avendo ancora pubblicazioni scientifiche comprovanti pare diani buoni risultati sul controllo delle forme giovanili dell’insetto.

Il Comune si è già attivato tramite l’agronomo che segue il verde pubblico per il monitoraggio e per effettuare, ove le condizioni lo consentano, gli interventi previsti dalla normativa regionale al fine di limitare il proliferare del parassita, anche mediante la potatura dei rami infestati segnalati.

Per maggiori info:
https://www.fitosanitario.regione.lombardia.it/wps/portal/site/sfr/DettaglioRedazionale/comunicati-e-notizie/notizie/taka-japonica

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Ultimo aggiornamento: 02/07/2024, 08:29

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