Ho messo via

La storia di mio nonno Venanzio

27 gennaio

La vera storia di un deportato politico raccontata dal nipote tra musica e parole

Cos'è

Spettacolo di e con Fulvio Gibillini

Oggi, in questo momento difficile, non dobbiamo abbassare la guardia, perché la brutalità non abbia la meglio su noi e sui nostri figli (C. M. Martini)

In occasione della Giornata della Memoria, questo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio intimo e universale. Al centro c’è la storia di Venanzio, un uomo travolto dalla violenza della deportazione, che prende nuova vita attraverso la voce e lo sguardo di suo nipote.

Ne nasce un dialogo tra generazioni che si fa testimonianza viva: perché dietro ogni nome c’è un volto, dietro ogni volto una vita, e dietro ogni vita un frammento della nostra storia collettiva.

Tra parole e canzoni si intrecciano affetto e dolore, memoria e speranza. È la storia di una famiglia, ma anche quella di un intero Paese che non può e non deve dimenticare.
Perché ricordare non è solo un dovere: è il gesto più autentico per restare umani.

GIORNATA DELLA MEMORIA 2026

A chi è rivolto

A tutti.

Date e orari

27
Gen

Dalle ore 20:45 alle ore 22:30

Lo spettacolo verrà proposta la mattina alle ore 10:15 per le scuole medie in Sala Argentia

Costi

Accesso libero

Partecipazione gratuita

Ultimo aggiornamento: 19/01/2026, 14:53

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