Perché erano italiani

Il tragico silenzio delle foibe

11 febbraio

In biblioteca uno spettacolo che ricorda che la guerra non ha colore

Cos'è

In occasione del Giorno del Ricordo 2026

Regia e drammaturgia di Alessandro Tacconi
con Deborah Demontis e Alessandro Tacconi

Due giovani innamorati: Fosca italiana, Ilir slavo.
All’orizzonte una tempesta devastante che non avrebbe lasciato nulla come prima.
I sogni d’amore, una vita insieme, i figli, il lavoro: tutto spazzato via da una guerra e da troppe ideologie di destra e sinistra.

“Va ricordato l’imperdonabile orrore contro l’umanità costituito dalle foibe e va ricordata la ‘congiura del silenzio’, la fase meno drammatica ma ancor più amara e demoralizzante dell’oblio” così affermava qualche tempo fa il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

A cadere sotto i colpi nemici in modo barbaro furono in primo luogo, aldilà dei colori politici i cittadini italiani. Lo spettacolo teatrale raccoglie il testimone di quanto è stato lasciato in lacrime e sangue e lo offre al pubblico.
È tempo che le voci di tutte quelle vittime ritrovino dei cantori, ma soprattutto un pubblico che faccia proprio il loro monito e il loro appello: la pace tra tutti gli esseri umani è sempre possibile!

A chi è rivolto

A tutti

Luogo

Biblioteca

BIBLIOTECA

Biblioteca
Indirizzo:
Via Montenero, 30, Gorgonzola (MI)

Date e orari

11
Feb

Dalle ore 20:45 alle ore 22:30

Costi

Ingresso libero e gratuito

Fino ad esaurimento posti

Ultimo aggiornamento: 22/01/2026, 15:23

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Rating:

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri
Icona