Cos'è
In occasione del Giorno del Ricordo 2026
Regia e drammaturgia di Alessandro Tacconi
con Deborah Demontis e Alessandro Tacconi
Due giovani innamorati: Fosca italiana, Ilir slavo.
All’orizzonte una tempesta devastante che non avrebbe lasciato nulla come prima.
I sogni d’amore, una vita insieme, i figli, il lavoro: tutto spazzato via da una guerra e da troppe ideologie di destra e sinistra.
“Va ricordato l’imperdonabile orrore contro l’umanità costituito dalle foibe e va ricordata la ‘congiura del silenzio’, la fase meno drammatica ma ancor più amara e demoralizzante dell’oblio” così affermava qualche tempo fa il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
A cadere sotto i colpi nemici in modo barbaro furono in primo luogo, aldilà dei colori politici i cittadini italiani. Lo spettacolo teatrale raccoglie il testimone di quanto è stato lasciato in lacrime e sangue e lo offre al pubblico.
È tempo che le voci di tutte quelle vittime ritrovino dei cantori, ma soprattutto un pubblico che faccia proprio il loro monito e il loro appello: la pace tra tutti gli esseri umani è sempre possibile!
