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Gorgonzola approva il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano

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Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo PGTU. Previsti zone 30, aree a precedenza pedonale, sviluppo della rete ciclabile e interventi per migliorare sicurezza stradale, sostenibilità e qualità dello spazio pubblico.

Data di pubblicazione:

16 Luglio 2025

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Il Consiglio comunale di Gorgonzola sabato 27 giugno 2026 ha approvato il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), il documento che ridisegna la mobilità cittadina dei prossimi anni. Il via libera è arrivato al termine di una lunga seduta, dedicata all’esame di oltre sessanta osservazioni presentate da cittadini, associazioni e gruppi consiliari.

Al centro del provvedimento ci sono la sicurezza stradale, la mobilità dolce e una migliore convivenza tra tutti coloro che utilizzano le strade cittadine. Tra le principali novità, l’introduzione delle aree a precedenza pedonale, aree pedonali e zone a 30 nel centro storico e nelle aree vicine a scuole e luoghi sensibili, insieme a una riorganizzazione diffusa dei sensi unici e della sosta, pensata per scoraggiare il traffico di attraversamento. Il piano prevede inoltre un rafforzamento della rete ciclabile cittadina.

Nel presentare il piano, l‘assessore alla viabilità Matteo Bolchini ha sottolineato come le strade rappresentino gli spazi della vita quotidiana di tutti e vadano ripensate per diventare luoghi più vivibili e sicuri per la socialità e la vita comunitaria. Pertanto il PGTU non si limita a intervenire su sensi di marcia e segnaletica, ma rappresenta una visione complessiva della città, pensata per coniugare accessibilità, fluidità del traffico e tutela delle aree residenziali e del centro storico.

Nei documenti approvati si parla anche del nuovo ponte sul naviglio nel quartiere di Villa Pompea ma tale progetto sarà preceduto da uno studio di dettaglio per valutarne la collocazione più opportuna e le ricadute anche sul vicino quartiere San Carlo. Nella zona ovest della città via Lazzaretto, dal sottopasso della Sp13 fino a via Enrico Brambilla, diventerà pedonale, mentre via Vespucci sarà aperta al doppio senso di marcia, con l’obiettivo di alleggerire il traffico lungo l’Alzaia Martesana; infine via don Sturzo e via Di Vittorio diventeranno l’asse principale di attraversamento del quartiere con interventi di moderazione della velocità.

Nel centro storico, come sull’Alzaia Martesana e nelle zone scolastiche, verrà creata un’area a precedenza pedonale con strade ridisegnate per dare priorità a chi cammina: la carreggiata sarà ridotta a 2,75 metri, gli attraversamenti saranno rialzati e nuovi elementi di arredo urbano delimiteranno gli spazi pedonali, riservando all’automobile un ruolo di “ospite”. In vicolo Corridoni l’accesso sarà istituita un’area pedonale consentendo l’accesso solo ai veicoli autorizzati. Cambia anche la circolazione in piazza Garibaldi, che diventerà a senso unico in discesa fino all’incrocio con via della Barossa; quest’ultima a sua volta avrà un senso di marcia invertito, così come nel tratto parallelo di via Molino Vecchio e di collegamento di via Leonardo Da Vinci per una nuova circolarità.

Nel quartiere Stadio, l’analisi della situazione attuale ha messo in luce diverse criticità: tratti privi di marciapiedi o di spazi insicuri per i pedoni, la convivenza tra auto, pedoni e sosta lungo alcune vie, soste irregolari che riducono lo spazio di manovra e, in particolare in via Michelangelo Buonarroti, alcuni incroci poco sicuri e poco scorrevoli. Il piano prevede la regolarizzazione degli ingressi carrai e la creazione di nuovi percorsi pedonali e corsie ciclabili.
Nella zona industriale, i sensi di marcia di via per Cascina Rafredo e via Muoni saranno invertiti per migliorare la viabilità dopo la realizzazione della rotatoria di via Buonarroti.

Nel quartiere Cascina Antonietta sarà creata un’isola ambientale con l’obiettivo di scoraggiare il traffico di attraversamento con interventi di moderazione della velocità. È stata inoltre accolta l’osservazione che elimina il senso unico in via Trieste, mentre nel tratto tra via Bellini e via Diaz sarà introdotta una nuova zona a 30.

Il nuovo piano, ha concluso l’assessore Bolchini, rappresenta l’avvio di un cambiamento culturale nell’uso delle strade cittadine per una Gorgonzola più moderna, europea e attenta alle persone.

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Ultimo aggiornamento: 29/07/2026, 18:01
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