Leva militare sospesa: la Giunta approva un atto di indirizzo sull'obiezione di coscienza

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Approvato dalla Giunta l'atto di indirizzo che informa i cittadini sulla leva militare sospesa, l'obiezione di coscienza e la difesa civile. Il Comune aderisce alla campagna R1PUD1A di EMERGENCY.

Data di pubblicazione:

21 Giugno 2026

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Con la deliberazione n. 80 del 16 giugno 2026, la Giunta comunale di Gorgonzola ha adottato all’unanimità un atto di indirizzo in materia di servizio militare di leva, obiezione di coscienza e difesa non violenta della Patria, con l’obiettivo di garantire ai giovani cittadini una corretta e completa informazione sui propri diritti e doveri. L’atto fa seguito alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 51 del 2025, con cui l’assemblea civica aveva già votato favorevolmente — nella seduta dell’11 giugno 2025 — il sostegno alla campagna R1PUD1A promossa da EMERGENCY.

In Italia la leva militare obbligatoria non è stata abolita, ma semplicemente sospesa dal 2005. In base al Decreto Legislativo n. 66/2010 (Codice dell’ordinamento militare), le liste di leva devono essere aggiornate ogni anno entro il 31 dicembre, e il Sindaco — in qualità di ufficiale di governo — è titolare di precise funzioni e responsabilità in materia. I soggetti interessati sono i cittadini di sesso maschile di età compresa tra i 17 e i 45 anni non compiuti. La sospensione potrebbe essere revocata in caso di guerra o grave crisi internazionale: uno scenario che, alla luce dell’attuale contesto europeo e globale, non può essere considerato puramente teorico.

In un momento segnato dall’aumento delle tensioni internazionali, dalla crescita delle spese militari e dal ritorno del tema della coscrizione nel dibattito europeo, l’Amministrazione comunale ha scelto di aderire alla campagna nazionale R1PUD1A promossa da EMERGENCY, per dare un segnale chiaro: la pace non è un principio astratto, ma una responsabilità concreta delle istituzioni e delle comunità. Sono oltre 95 i Comuni che, da territori diversi e con dimensioni molto differenti, hanno scelto di aderire o avviare formalmente questo percorso — un risultato che testimonia quanto il tema sia sentito nel Paese e quanto le amministrazioni locali possano avere un ruolo decisivo nel rendere vivo e concreto l’articolo 11 della Costituzione.

L’iniziativa intende ribadire il valore dell’articolo 11 della Costituzione, che sancisce il ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, e dell’articolo 52, che definisce la difesa della Patria sacro dovere del cittadino, nei limiti e secondo le modalità stabilite dalla legge.

Il diritto all’obiezione di coscienza

La Legge 8 luglio 1998 n. 230 ha introdotto nell’ordinamento italiano il diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare, mentre il Decreto Legislativo n. 40/2017 ha istituito il servizio civile universale quale alternativa fondata sui valori della pace, della solidarietà e della difesa non armata della Patria.

L’iniziativa invita i cittadini a dichiarare la propria obiezione di coscienza attraverso l’adesione a un registro ufficiale, con cui sancire formalmente il rifiuto della guerra e la propria disponibilità a formarsi in pratiche di difesa non violenta. La dichiarazione preventiva può essere sottoscritta anche dai genitori e tutori che condividono con i propri figli questi valori.

Con voto unanime, la Giunta ha dato mandato alla Sindaca di attivarsi su più fronti:

  • sul piano informativo, entro il 31 gennaio di ogni anno i giovani residenti a Gorgonzola che compiranno 17 anni nel corso dell’anno saranno contattati ufficialmente per essere informati sul diritto all’obiezione di coscienza e sulle scadenze previste dalla legge;
  • sul piano operativo, il modulo di dichiarazione preventiva di obiezione — comprensivo di una sezione dedicata ai genitori e tutori — sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune e le dichiarazioni pervenute saranno raccolte e allegate alle liste di leva;
  • sul piano civico, l’Amministrazione si impegna a promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e alle nuove generazioni sui valori della convivenza pacifica e della risoluzione diplomatica dei conflitti.
La campagna R1PUD1A di EMERGENCY

La campagna R1PUD1A è nata per riportare al centro del dibattito pubblico il valore dell’articolo 11 della Costituzione. Dalla fine del 2024 hanno aderito oltre 650 Comuni, 1.500 scuole e circa 300 realtà culturali. EMERGENCY ha inoltre lanciato un appello su ripudia.it per invitare tutti i cittadini a dichiarare la propria contrarietà a qualsiasi ipotesi di ripristino del servizio militare: all’appello hanno già aderito oltre 80.000 persone.

Nei prossimi giorni il Comune di Gorgonzola comunicherà le modalità operative con cui sarà possibile presentare la propria dichiarazione di obiezione di coscienza, indicando uffici di riferimento, orari e documentazione necessaria.

Per informazioni sulla campagna R1PUD1A: www.ripudia.it
Per contattare EMERGENCY: ripudia@emergency.it

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Ultimo aggiornamento: 25/06/2026, 14:10
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